Venerdì 15 maggio il sindacato AL Cobas ha proclamato uno sciopero.
Motivazioni del sindacato Al Cobas che ha proclamato lo sciopero
Lo sciopero è stato proclamato “Contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d'appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la “reinternalizzazione” dei servizi di TPL ceduti in appalto e/o subappalto, anche complementari, di Milano e hinterland; contro il progetto “Milano Next”, per la trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano e l'affidamento conseguente diretto in house dei servizi gestiti dal Gruppo ATM e dei servizi di TPL dell'intera Città Metropolitana Milanese, nonché per la loro gratuità; riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; carente strutturale di personale, piani aziendali d'assunzione ed eccessivo utilizzo del lavoro straordinario per la programmazione ordinaria del servizio; Trasformazione immediata di tutti i contratti part-time in full-time ai conducenti che ne fanno richiesta; 150€ netti d'aumento salariale in egual misura a tutti i lavoratori fino al parametro 193, slegati dalla produttività, a risarcimento dei mancati rinnovi contrattuali, degli irrisori aumento salariali e una tantum, nonché la soppressione dei premi ad personam; Adeguamento alle sentenze (da ultima Suprema Corte 13425/2019) e alla direttiva CE 2003/88, per il pagamento legale delle giornate di ferie godute e/o risarcite e conseguente pagamento del pregresso; Comportamenti lesivi, discriminatori, intimidatori da parte di alcuni dirigenti di deposito (cd Ispettori e vice) nei confronti di lavoratori fruitori del diritto a permessi parentali anche per l'assistenza a familiari disabili, personale di guida “anziano”, cambi turno, concessioni “privilegiate” ad alcuni lavoratori, mancato rispetto delle condizioni oggettive dei conducenti “anziani” anche nell'attribuzione dei turni in “disponibile”; Individuazione di forme di “risarcimento” per i periodi persi dei turni in “plurimansione”; Fornitura della massa vestiario precaria, inadeguata, di scarsa qualità, quantità e reintroduzione di capi come maglione invernale a collo alto, polo estiva a mezza manica, gilet (in cotone)”.
Adesione agli scioperi precedenti
Potete consultare le percentuali di adesione agli scioperi recenti del personale NET su questa pagina.
Questa comunicazione è valida ai sensi e per gli effetti della legge 146/90 sulla regolamentazione degli scioperi nei pubblici servizi.